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Tra le attività offerte ed i luoghi da visitare sull’isola di Lampedusa, certamente non bisogna perdere l’occasione di visitare il punto più a sud dell’isola e d’Europa, dove è possibile ammirare la Porta d’Europa, l’opera monumento dedicata ai migranti deceduti e dispersi in mare durante gli anni.
Oggi vi parleremo di questa opera, tappa fondamentale nella vostra vacanza sull’isola di Lampedusa.
Quando e perché è stata realizzata la Porta d’Europa
Voluta dalla onlus AMANI e da Arnoldo Mondadori Mosca, la Porta d’Europa è stata inaugurata a giugno del 2008, ed è stata realizzata dall’artista Domenico Paladino, per ricordare ed onorare la memoria dei migranti deceduti e dispersi in mare nel tentativo di raggiungere la nostra terra.
Domenico Paladino, meglio conosciuto come Mimmo, è un’artista, scultore, pittore, nonché regista italiano, uno tra gli esponenti dell’arte contemporanea più importanti e conosciuti, appartenente alla transavanguardia italiana, movimento artistico che nasce nei primi anni Ottanta.
Le opere di Mimmo Paladino sono numerose ed esposte in tutte le parti del mondo e nei musei internazionali, uno su tutti il MET – Metropolitan Museum of Art di New York City, ed una di queste opere potrete trovarla proprio sulla nostra bellissima isola di Lampedusa.
Alta quasi 5 metri e larga 3 metri, la Porta d’Europa è stata realizzata dall’artista, e successivamente posizionata sotto la sua supervisione, nel promontorio che è il punto più a sud dell’Italia, nonché d’Europa. È stata realizzata in ferro zincato e ceramica refrattaria: questo suo rivestimento è stato scelto di proposito, così che potesse assorbire e riflettere la luce del sole e della luna, in modo tale da diventare un faro per chi arriva dal mare.
Sulla porta l’artista ha apposto delle decorazioni, anche se in un’intervista da lui rilasciata per l’Osservatore Romano, ha dichiarato “Non le chiamerei decorazioni, sono degli oggetti umili, tra ciotole e altri utensili, che vi ho attaccato come ogni uomo farebbe sulle mura della propria dimora. Sono simbolo di umanità, semplice e radicale.”.
Al momento dell’inaugurazione, per sottolineare l’importanza simbolica ed evocativa dell’opera, anche la poetessa Alda Merini ha voluto rendere omaggio al monumento, scrivendo dei versi intitolati “Una volta sognai”, scegliendo di usare come metafora la tartaruga che è ormai considerata un po’ un simbolo dell’isola di Lampedusa.

La porta d’Europa oggi
Da quando l’opera è stata inaugurata e posizionata sono passati 13 anni e col tempo, stando all’aria aperta a contatto con salsedine ed agenti atmosferici, alcune parti di essa si sono deteriorate e necessitano di una restaurazione, affinché possa continuare ad essere un simbolo per Lampedusa ed omaggiare la memoria di chi ha perso la vita in mare.
Nel 2020, su invito del medico ed europarlamentare Pietro Bartolo, è stato lanciata una raccolta fondi tramite crowfunding, in collaborazione con UniCoop Firenze, per poter raggiungere la quota necessaria per la restaurazione. Il budget stimato è stato raggiunto, grazie alle numerose donazioni ricevute, e adesso non rimane che dare il via ai lavori di restauro.
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Nonostante tutto, il deterioramento dell’opera era una cosa prevista dallo stesso Paladino al momento della sua costruzione: in un’intervista rilasciata alla piattaforma culturale online Artribune, ha dichiarato che “Il suo deterioramento era previsto sin dalla sua realizzazione e il contatto diretto con l’acqua salata ne ha corroso alcune parti. Non a caso, l’ho collocata a pochi passi dal mare, nel punto più estremo d’Europa, come se dovesse essere inghiottita dalle onde”. Inoltre, ha aggiunto: “Quando l’ho realizzata pensavo, ingenuamente, che la situazione si sarebbe normalizzata e che quest’opera fosse destinata a scomparire perdendo la sua funzione”.
Ad oggi, il monumento continua ad essere più che mai attuale e necessario, tanto che uno dei suoi promotori Arnoldo Mosca Mondadori, ha richiesto che venisse aggiunto all’installazione uno specchio ad altezza d’uomo, così che ogni visitatore possa specchiarsi e magari comprendere meglio il significato e l’importanza del messaggio che quest’opera vuole trasmettere.
L’isola di Lampedusa è ricca di bellezze, panorami mozzafiato, fauna e flora indimenticabili per chiunque visiti l’isola, ma ha anche un’opera d’arte che è diventata un simbolo importante per l’isola e il messaggio che racchiude, quindi se state pensando di venire per un viaggio, prendetevi un minuto per andare a visitare la Porta d’Europa.

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